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venerdì 7 giugno 2013

La camera da letto giapponese: parte II

Il Tatami.

Come abbiamo visto, il tradizionale letto giapponese è costituito da un futon poggiato sul tatami. Abbiamo già parlato dei futon... ora è il turno dei tatami!

Il tatami è una stuoia in paglia di riso ricoperta di giunco. Può essere bordato con stoffa nera o con stoffa decorata.
Il tatami è l'unità di misura utilizzata per gli spazi delle abitazioni giapponesi: la sua misura tipica è 90x180cm, ovvero lo spazio che mediamente occupa una persona sdraiata a terra. Quindi una stanza di 6 tatami sarà ampià 270x360 cm.
In giappone il tatami viene utilizzato per la pavimentazione degli spazi interni delle abitazioni: è perfetto sia per l'isolamento termico che per quello acustico. I tatami possono essere calpestati a piedi nudi, motivo per il quale tradizione vuole che, entrando in casa, vengano immediatamente tolte le scarpe e si rimanga coi tabi, le tipiche calze giapponesi che separano l'alluce dalle altre dita o a piedi nudi.
I tatami hanno una morbida ma moderata elasticità e associati ai futon creano il tradizionale letto giapponese.

In Occidente...
Nelle case occidentali arredate in stile giapponese possono essere utilizzati per realizzare una piccola isola in salone con il tipico tavolino basso giapponese accompagnato dagli zabuton, i tradizionali cuscini su cui i giapponesi siedono.
Possono essere usati in camera da letto, come base per il futon o come sostituti delle doghe su un letto in legno in stile giapponese.
I Tatami vengono anche usati nelle palestre di arti marziali come materassi su cui cadere. In questo caso però sono realizzati con polimeri e non in paglia di riso e hanno le due superfici di due diversi colori: rosso l'una e verde l'altra.
Sono perfetti anche per i vari centri benessere specializzati in massaggi shiatsu o ayurveda.


Tatami - VivereZen
Tatami Giapponesi




In camera da letto o in salone... i tatami riescono sempre a portare quel fantastico tocco Japan in Occidente. Ci permettono di creare nelle nostre case un'isola di bellezza e di pace, in cui liberare la mente dal peso degli stress di ogni giorno.

venerdì 24 maggio 2013

La camera da letto giapponese: parte I

L'arredamento giapponese è l'arredo biologico per eccellenza: le case giapponesi sono infatti costruite interamente in legno, paglia e carta e i pochi mobili e complementi d'arredo che vi si trovano all'interno sono realizzati esclusivamente con materiali naturali e semplici.

Elemento fondamentale delle camere da letto giapponesi è il letto: un futon poggiato sul tatami.

Il futon.
Il futon è il tipico materasso giapponese. E' costituito da alcuni strati di cotone, è generalmente sottile e arrotolabile. Può avere diversi spessori e arrivare fino ai 14cm. Il futon tradizionale su cui dormono i giapponesi è molto sottile e rigido: ha uno spessore di 6/8cm ed è interamente in cotone.
Gli strati di cotone possono essere intervallati, secondo le personali esigenze da strati di fibra di cocco, che lo rendono ancora più rigido e strati di lattice naturale, che possono invece renderlo più soffice; in questi casi l'altezza del futon può raggiungere anche i 18cm.
Il futon richiede alcune attenzioni: almeno una volta a settimana va lasciato areare, se possibile al sole, in modo da far sì che l'umidità accumulata di notte si asciughi. E' inoltre opportuno che venga battuto al mattino con un battipanni, o anche solo con le mani, in modo da far riassestare le falde di cotone al suo interno.


Futon in cotone



La prossima volta parleremo dei tatami...